A futura memoria
Alcune delle immagini che seguono (ad esempio la prima) già oggi non potrebbero più essere scattate, neppure in inverno.
Dopo ogni mareggiata, anche modesta, la spiaggia viene infatti assalita da enormi rombanti trattori che provvedono a ripulire, rastrellare, coltrare, livellare, cancellando ogni traccia lasciata dal mare e dal vento che mal si conciliano con la prestigiosa immagine turistica del nostro paese.
Anche per la duna ed il bosco sono pronti magnifici interventi: nuovi comodi accessi, moderni bagni con annesse tecnologiche vasche di fitodepurazione, illuminazione notturna, grandioso impianto idrico per antincendio e docce, con relativi scavi e reinterri, baracche, baracchini e, forse, chissà, bagni in concessione, con annessi ristori, rimesse, pedane, gazebi, musica, webcam, reti da beachvolley, animazione, fitness.
Nel frattempo, partendo dal confine nord del Parco è già iniziata la devastazione sistematica ed irreversibile del litorale con la realizzazione di alte palizzate e di discariche costiere.
D'altronde il Progresso non può certo restare fuori dal Parco di Rimigliano:
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Dipinte in queste rive son dell'umana gente le magnifiche sorti e progressive.
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